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Perchè non esiste solo “Despacito”..

30 aprile 2017 16 Culture


Ahh cari miei, l’estate è alle porte e la voglia di una vacanza mi porta ad immaginare solo feste, mare, alcol e tanta gente. Un posto che racchiude tutto ciò? Beh ovviamente la Spagna; ma non lasciamoci ingannare perché questo Paese nasconde moltissimi segreti!

La Spagna, è uno dei paesi più credenti al mondo insieme all’Italia ma.. è stato uno dei primi al mondo per accettazione dell’omosessualità, con appena un un 6% della popolazione che la ritiene “moralmente inaccettabile”. Secondo una ricerca, quasi il novanta per cento della popolazione pensa che l’omosessualità debba essere accettata dalla società e nella penisola iberica matrimoni e adozioni gay sono legali dal 2005. La Spagna non solo ha aperto le porte del matrimonio ai propri cittadini ma, seguendo alcune indicazioni, anche a chiunque voglia sposarsi e non può farlo nel proprio paese. La penisola iberica, infatti, permette la celebrazione di matrimoni anche fra stranieri purché almeno uno dei due futuri coniugi abbia fatto richiesta ed ottenuto la residenza in Spagna. Proprio come accade per le coppie eterosessuali. Ricordiamo che i matrimoni celebrati all’estero tra due persone di ugual sesso non sono riconosciuti nel nostro paese. Proprio strano eh? Questo è obbiettivamente un argomento ritenuto un tabù, ma come dico io.. L’informazione non conosce limiti!

Avete presente quando per la prima volta vediamo un inglese e la prima parola che ci viene in mente è “ubriacone”, ecco amici rivediamo le nostre priorità perché gli spagnoli bevono 11,2 litri di alcol puro per persona all’anno, che è quasi il doppio della media mondiale (6,2). ALCOL PURO. Tipo il solvente per togliersi lo smalto! Ecco perché sentiamo sempre “Vida loca y fiesta toda la noche”; anzi con tutta la felicità che porta l’alcol possiamo anche giustificare il fatto che è uno dei Paesi europei con minor tasso di suicidi. Ma cosa possiamo effettivamente bere quando siamo in Spagna?
Tra i cocktail va sicuramente di moda il “Ron Miel” (Rum al miele) e la vodka caramello, ma non dimentichiamoci assolutamente della Sangria e del “Tinto de verano” (vino rosso e sprite) famosissimo in Andalucia!
A sentire solo la parola alcol mi viene sete, ma non sono un’ubriacona dai.. forse..

Ma ovviamente non può essere tutto rosa e fiori: la Spagna è il Paese d’Europa che consuma più cocaina. In pratica funziona che hanno prestato lo spagnolo per realizzare la sigla di Narcos, e in cambio hanno ricevuto qualche regalino 😉
Ciò che sto per dirvi è quasi al limite del comico: un marocchino di 44 anni si è recato presso una stazione di polizia spagnola a sporgere denuncia contro un uomo PER AVERGLI VENDUTO DELLA COCAINA SCADENTE, comprata lo scorso 8 febbraio intorno alla mezzanotte all’interno di un bar. Nella querela presentata ha sottolineato di essersi sentito male poco dopo aver consumato la droga e dalla precisa descrizione fornita si è subito riusciti ad individuare lo spacciatore. La polizia non ha nascosto, c’è da dirlo, un certo imbarazzo per l’anomalia delle circostanze, anche se in Spagna, a meno che non si verifichi in un luogo pubblico, il consumo di droga non è considerato un reato. Quindi raga sapete dove andare! No, scherzo che poi magari mi becco una denuncia per istigazione alla droga, e solo perchè mi chiamo Spinelli di cognome non mi va.

Insomma amici, una bella siesta dopo tutte queste parole ve la concedo e Hasta luego!


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